Quasi in risposta alla richiesta del Coordinamento Episcopale per la Terra Santa, che si è svolto la settimana scorsa a Betlemme durante il quale i Vescovi di Europa, Stati Uniti e Canada hanno chiesto coralmente a tutti i cristiani del mondo di “non deludere le speranze di Terra Santa”, è partita lunedì 17 gennaio la delegazione diocesana verso la Terra di Gesù. Guidata da Mons. Lino Petricca direttore della Caritas diocesana, la delegazione formata da Adolfo Piria economo della diocesi Sabina- Poggio Mirteto, dall’architetto incaricato alla salvaguardia del patrimonio artistico diocesano dott.ssa Monica Vinardi e da un gruppo di pellegrini diocesani, ha intrapreso il viaggio verso la Terra Santa con lo scopo di portare solidarietà e dimostrare affetto e vicinanza fraterna ai pochi cristiani rimasti affinché non abbandonino quel lembo di terra prediletta da Dio. Negli otto giorni di permanenza in Israele la delegazione diocesana oltre a ripercorrere le strade del Maestro avrà il compito di incoraggiare coloro che in Terra Santa si impegnano per la giustizia e ricercano la pace, affinché palestinesi e israeliani possano costruire, anche grazie all’aiuto della preghiera di tutti i cristiani, un futuro di sicurezza, uguaglianza e fratellanza. La data scelta dal Vescovo Lino Fumagalli(18/25 gennaio settimana di preghiera per l’unità dei cristiani) per questo pellegrinaggio da anche l’accezione pel progetto diocesano di solidarietà verso i cristiani di Terra Santa iniziato nel febbraio 2004. “Il pellegrinaggio sarà un’esperienza meravigliosa da vivere, durante l’ottario di preghiera per l’Unità dei Cristiani per dichiarare la nostra volontà di comunione e lanciare un segnale forte e chiaro: Pace. Andiamo in Terra Santa nell’anno eucaristico internazionale perché se davvero vogliamo fare memoria di Gesù, dobbiamo ripartire da Betlemme, da dove Dio si è fatto uomo per coinvolgersi nella nostra storia e insegnarci ad essere uomini e donne veri facendo della nostra vita un dono per gli altri”. Con queste semplici ma efficaci parole il Vescovo Lino da il mandato alla delegazione a cui affida il compito di rinsaldare la comunione con la Chiesa Madre di Gerusalemme e la Chiesa Sabina che da sempre sente forte questo legame. Con questo significativo pellegrinaggio, espressione di una diocesi premurosa e coraggiosa, si ottempera anche quanto chiesto ai cristiani dal Santo Padre: Essere testimoni di Cristo e seminatori di speranza.
