La Diocesi Suburbicaria Sabina-Poggio Mirteto in pellegrinaggio in Terra Santa.
Il Vescovo Fumagalli: “Per abbattere i muri dell’odio e costruire ponti di solidarietà”
Un pellegrinaggio di otto giorni in Terra Santa, da vivere intensamente, per infondere coraggio ai cristiani, per abbattere i muri dell’odio e costruire ponti di solidarietà, per vedere e vivere i luoghi della vita terrena di Gesù”. Risponde con questa iniziativa il Vescovo della Sabina, Monsignor Lino Fumagalli, all’appello lanciato a più riprese dal Segretario Generale della CEI, Monsignor Giuseppe Betori: "Siano ripresi i pellegrinaggi in Terra Santa, condizione essenziale per la sopravvivenza delle comunità cristiane nei luoghi santi”. La situazione nei luoghi in Terra Santa è tranquilla e non c’è alcun pericolo per lo svolgimento del pellegrinaggio. “Non lasciamo soli i nostri fratelli cristiani di Terra Santa – Si tratta di guardare con più attenzione a quanto sta accadendo lì e accogliere l’invito del Papa a pregare e operare perché si arrivi alla sospirata pace. Il Santo Padre nella sua generosità ha devoluto una cospicua offerta (fattagli dai Cardinali) alla Terra Santa. Riprendiamo quindi, con coraggio, il cammino verso la terra della promessa, della libertà e del compimento delle aspirazioni del cuore di ogni uomo, compiutesi nella venuta di Gesù, salvezza di ogni uomo e dove, come cristiani , abbiamo le radici della nostra fede”. Le iscrizioni per partecipare al pellegrinaggio, che si svolgerà dal 13 al 20 febbraio prossimi, dovranno pervenire entro il 20 gennaio. Il viaggio, a cura dell’Opera Romana Pellegrinaggi, toccherà Nazareth, Gerusalemme e Betlemme con un contributo di 960 euro (tutto compreso). Per facilitare le operazioni tecniche di promozione e di informazione il coordinamento è stato affidato alla Signora Tranquilla (Lella) Mozzetta-Salustri che risponde ai numeri: 348 6900626 – 06 90532128 (tutti i giorni), il Mercoledì ore 15.00-17.00 Ufficio Pellegrinaggi Diocesano 0765 24755
